START again è un dispositivo di co-gestione pensato per Spazio URANO, un luogo espositivo, di formazione e di lavoro con sede a Roma, in viaSampiero di Bastelica n. 12.
Nato il 20 ottobre 2018, per volontà dell’artista Francesco Campese, nel 2026 lo spazio inizia una nuova storia attraverso l’attivazione di un dispositivo di gestione progettato da Ivan D’Alberto, curatore, teorico e storico dell’arte contemporanea.
START again, attraverso azioni legate al marketing e al mercato dell’arte, vuole rendere Spazio URANO un luogo sostenibile capace di produrre economia mantenendo alta la proposta artistica.
START againsi compone di 5 diverse sezioni:
- studio-visit in my space
- small affordable art fair
- front-office
- talk
- exhibition
La sezione studio-visit in my space offre agli artisti la possibilità di poter organizzare il proprio studio-visit presso Spazio URANO. Lo spazio è allestito come se fosse l’atelier di un artista e per l’occasione sono invitati curatori, critici d’arte, galleristi, direttori di musei, giornalisti di settore e collezionisti per creare un’occasione d’incontro tra l’artista e il sistema dell’arte. In questo modo Spazio URANO diventa un luogo di conoscenza per approfondire la ricerca di un autore.
La sezione small affordable art fairsi concretizza in concomitanza con importanti appuntamenti già attivi nella Capitale, come la Roma Art Week e Arte in Nuvola. In questo caso Spazio URANO ospita una sorta di mini fiera (unico stand) dove presentare opere di piccolo formato a costi contenuti. Un’occasione per attivare un mercato parallelo a quello legato agli appuntamenti mainstream romani con la possibilità di poter intercettare un’altra forma di collezionismo che seppur più accessibile rimane sempre di qualità.
La small affordable art fair potrebbe coinvolgere anche altre realtà culturali e altre gallerie d’arte presenti nella stessa area in cui opera Spazio URANO, il quartiere del Pigneto.
La sezione front-office,denominata anche Spazio URANO risponde, offre un servizio ai giovani artisti che hanno necessità di essere introdotti nel sistema dell’arte: da come si confeziona un portfolio e si presenta il proprio lavoro a come relazionarsi con i soggetti che operano in questo ambiente (curatori, critici, galleristi, direttori di museo, giornalisti di settore, collezionisti). Front-office offre un servizio di consulenza volto a migliorare il posizionamento di un artista giovane e meno giovane all’interno dell’articolato sistema dell’arte.
La sezione talk riguarda momenti di approfondimento sul lavoro di un artista, la presentazione di pubblicazioni e di riviste di settore, la proiezione di cortometraggi e film d’arte. Una sezione esclusivamente culturale per potenziare ulteriormente Spazio URANO sul fronte della promozione artistica.
Infine, la sezione exhibition si riferisce alla realizzazione di mostre, personali e collettive, negli ambienti di Spazio URANO.
Alle 5 sezioni se ne aggiunge una sesta, da sempre presente nell’attività di Spazio URANO, ovvero quella legata alla formazione. Spazio URANO, infatti, continuerà a ospitare nei suoi ambienti corsi, workshop e laboratori riguardanti l’ambito creativo e artistico.
La sede di Spazio URANO è divisa su due piani: al piano strada un lungo corridoio adatto a esposizioni personali e collettive inquadrato da una suggestiva arcata che prospetticamente invita il visitatore ad attraversare lo spazio fino a scendere, attraverso una scalinata, in un altro ambiente utilizzato come laboratorio.
Ivan D’Alberto (Pescara, 1979) è curatore, teorico e storico dell’arte contemporanea. È iscritto dal 2007 all’ordine dei giornalisti. Lavora da circa 20 anni nel settore dell’arte contemporanea, è direttore responsabile della Rivista Segno, è fondatore di Art Agency – consulenze per l’arte, agenzia di comunicazione, ed è stato direttore della YAG/garage, galleria d’arte di Pescara (2016-2023). Scrive per diverse riviste di settore, ha curato centinai di mostre e ha avuto rapporti professionali con artisti operanti un po’ in tutto il mondo (in Italia, in Turchia, in Medio Oriente, nell’Est Europa, nel continente africano, negli Stati Uniti e nell’America Latina). Svolge lavoro di scouting per introdurre giovani artisti nel sistema dell’arte, ha insegnato in diverse Università e Accademie italiane occupandosi principalmente di Performance Art, Visual studies, Marketing, Economia e Mercato dell’Arte. Ha pubblicato diversi volumi tra cui cataloghi, monografie e studi di ricerca riguardanti la Performance Art e il sistema dell’arte. Lavora per la Fondazione Hubruzzo per il progetto Arte in Azienda e collabora con la Jus Museum – Palazzo Calabritto, galleria d’arte di Napoli, per cui ha curato il progetto espositivo OCULUS-Spei, dell’artista Annalaura di Luggo ospitato al Pantheon di Roma, al Museo dei Medici di Firenze, ai Musei Reali di Torino e presso la Cappella del Tesoro di San Gennaro a Napoli.
Francesco Campese (Avellino,1986) è un artista che vive e lavora a Roma. È fondatore di Spazio URANO. Consegue il diploma di II livello del Corso di Pittura e la Specialistica del Corso di Arti Visive e Discipline dello Spettacolo, presso l’Accademia di Belle Arti di Roma. Ha esposto in diversi spazi pubblici e privati tra cui la Camera dei Deputati di Roma (2011), alla Gallery of Art Temple University sempre di Roma (2012) e alla Delizia Estense del Verginese di Portomaggiore di Ferrara (2014).
Ha esposto anche al MACRO (2015) e al MAAM di Roma (2016); al Foyer del Teatro Stabile Sloveno di Trieste; all’Accademia della Crusca di Firenze (2020); alle Scuderie di palazzo Chigi Albani di Soriano nel Cimino (2020), al Complesso monumentale di Santa Maria della Neve a Montella Avellino; a Spazio Kossuth presso Città della Pieve a Perugia, in Umbria (2023). Ha realizzato la bi-personale con Maurizio Rapiti presso la Sala del Capitano di Candelara a Pesaro (PU), nelle Marche (2024). I suoi lavori, inoltre, sono stati esposti in gallerie come la Galleria Spazio 40, la Galleria Hibryda, la Cava Art-Gallery, la Galleria d’arte l’Acquari e la Galleria FaroArte. Le sue opere fanno parte di collezioni pubbliche e private sia in Italia che all’estero. Ha ricevuto diverse menzioni speciali come quella per qualità artistiche nella 59° Edizione del Premio Internazionale Marina presso la Galleria FaroArte a Ravenna. È premiato a Mirabella Eclano che lo nomina tra i migliori artisti dell’area avellinese, ottiene il secondo posto del Premio Fausto Pirandello 2021, presso il Civico museo d’arte moderna e contemporanea di Anticoli Corrado (RM), il Premio Basilio Cascella 2023, menzione speciale ‘B. Cascella’ Spazio Atlantide, ad Ortona (CH) e si è qualificato come finalista all’Arte Laguna Prize 2024 di Venezia.

